arredare-il-balcone

L’estate è finalmente arrivata!

La bella stagione ci spinge sempre di più a cercare spazi esterni per rilassarci, stare in compagnia o anche solo per goderci qualche ora di relax. Non tutti abbiamo a disposizione un giardino, molto più comune è infatti avere un balcone che, anche se piccolo, può diventare una vera oasi di pace.

Ma come arredarlo? Negli ultimi anni il balcone è diventato un vero e proprio prolungamento della casa e, soprattutto gli spazi più stretti, hanno smesso di essere solo delle “zone esterne” e sono diventati veri e propri ambienti in cui vivere la vita casalinga.

ATTENZIONE ALLE DIMENSIONI

Come spesso accade per qualsiasi ambiente della casa, per arredare un balcone la prima cosa a cui dobbiamo fare attenzione sono le dimensioni: un balcone grande ci darà un ventaglio più ampio di scelte, uno più piccolo o stretto ci imporrà un arredamento studiato ad hoc ma non per questo meno confortevole o chic. Insomma, che il nostro sia un balcone grande o piccolo, potremo comunque farlo diventare il nostro paradiso in base ai nostri gusti e allo stile con cui abbiamo arredato il resto della casa, questo per dare una certa continuità con gli interni. 

arredare-il-balcone

ARREDI

La prima questione da affrontare è quella che riguarda gli arredi che dipenderanno dall’utilizzo che vogliamo fare dello spazio sul balcone. Possiamo utilizzare sedie e tavoli da esterni, oppure optare per un ambiente più naif e arredare l’esterno con morbidi cuscini. In questo caso giochiamo con i colori, con le forme e con le grandezze creando un ambiente informale ma accogliente. Stesso discorso se pensiamo di arredare con divanetti o, ancora, con mobili pieghevoli che quando non utilizziamo possiamo comodamente riporre. Se poi avete a disposizione due pareti non potrà mancare una bella amaca per rilassarsi, tra l’altro è anche un bell’elemento di arredo. 

CUSCINI E TAPPETI

Essendo un ambiente esterno, coperto o no che sia, puntiamo a scegliere materiali e tessuti che siano appositamente resistenti all’acqua e alle intemperie. Questo per due motivi: per non rovinare ciò che abbiamo acquistato e non per non dover ogni qual volta inizia a piovere smontare tutto. Tappeti e cuscini waterproof sono quindi la soluzione ideale.

arredare-il-balcone

ILLUMINAZIONE 

Altro punto di forza per arredare al meglio il nostro balcone è l’illuminazione. Anche in questo caso le scelte sono tantissime: piccoli faretti o romantiche lanterne ma anche catene luminose da fissare al muro. In questo modo potremo sfruttare lo spazio anche nelle ore notturne: per un aperitivo o per una cena. 

ARREDARE IL BALCONE CON LE PIANTE

Ultime ma assolutamente non meno importanti le piante. Di base è la prima cosa che ognuno di noi mette sul balcone. Le soluzioni sono pressoché infinite: piante in vaso ma anche alberi da frutto, così come piante aromatiche o piante grasse. Un’altra soluzione potrebbe essere quella delle rampicanti da posizionare su pergolati o pannelli grigliati che, tra l’altro, doneranno al nostro balcone anche un po’ di privacy, mettendoci al riparo da occhi indiscreti. 

Arredare è forse una delle cose più difficili, soprattutto se vi state cimentando in questa avventura per la prima volta, e quindi per la vostra prima casa. 

Attenzione però a non commettere errori di cui potreste pentirvi e soprattutto che potrebbero non farvi sentire a vostro agio in casa vostra.

Di seguito una mini-guida per non cadere negli errori più comuni che si compiono quando si arreda casa.

1. LO STILE AL PRIMO POSTO

Ancor prima di pensare ai mobili, ai quadri e agli oggetti che dovrete inserire all’interno della vostra casa la prima cosa da decidere è: con quale stile volete arredarla. Non è detto che si debba scegliere un solo ed unico stile ma c’è da considerare che non tutti gli stili stanno bene insieme. Il mix&match va molto di moda negli ultimi anni ma dietro deve esserci sempre uno studio. 

2. PENSATE ALLE VOSTRE ESIGENZE

Quando si arreda casa bisogna tenere conto delle vostre esigenze e dello stile di vita che conducete: ad esempio se siete persone che lavorano e si godono la casa solo di sera, magari con un pasto veloce, sarà controproducente acquistare una cucina enorme che occupa tutta la stanza. Potrete invece dedicare parte di quello spazio creando un angolo lettura. Allo stesso modo, se vivete con gatti in casa, sarà opportuno scegliere mobili resistenti e che possano durare nel tempo. 

3. ATTENZIONE ALLE DIMENSIONI DEI MOBILI

Anche per quanto riguarda le dimensioni bisogna fare attenzione a divani e mobili che decidete di acquistare. Comprare un divano troppo grande per una stanza piccola darà solo un effetto di “soffocamento” e farà sembrare la stanza ancor più angusta. Ogni elemento va proporzionato rispetto al suo contesto. Allo stesso modo, infatti, se comprerete un mobile troppo piccolo la stanza sembrerà vuota.

4. UN’UNICA FONTE DI LUCE

Illuminare gli ambienti è importantissimo quando arredate casa. Se deciderete di mettere una sola fonte di luce in una stanza rischiate che non tutti gli angoli siano illuminati nel giusto modo, soprattutto se l’ambiente non gode di luce naturale. Pensate quindi ad inserire, oltre al classico lampadario, anche delle lampade a parete oppure da tavolo. 

5. NON DEFINIRE UNA PALETTE DI COLORI PRECISA

Certamente non lasciare tutte le pareti di casa bianche può essere un’ottima idea per dare vita alle varie stanze. Importante è però scegliere gli accostamenti cromatici giusti partendo da un colore principale (neutro) e due colori secondari presenti in misura minore rispetto al primo. Scegliere colori che cozzano tra di loro dà solo un risultato disarmonico. 

6. RIEMPIRE TROPPO GLI AMBIENTI

Spesso c’è la tendenza a sovraccaricare gli ambienti soprattutto quando a tutti i costi si vuol dare la propria impronta nello stile dell’arredo. L’errore più comune è quello di riempire la stanza che poi avrà l’effetto di apparire confusionaria.

7. ARREDARE IN MODO FRETTOLOSO

Un altro degli errori più comuni è quello di volere la casa pronta e arredata in ogni dettaglio. Ci vuole tempo per arredare, ancor di più se volete dare un vostro tocco personale allo stile. Per questo concentratevi sull’indispensabile e poi, con calma, provvedete ad aggiungere oggetti, mobili o altro.

8. TENDE INADEGUATE

Non sottovalutate neanche la funzionalità delle tende perché anche loro svolgono il proprio compito nell’arredamento della casa. Per questo impegnatevi a scegliere le tende giuste che devono fondersi con lo stile della stanza in cui le metterete. Attenzione anche alla scelta dei tessuti, da evitare quelli pesanti.

9. NON METTERE PIANTE IN CASA

Non dimenticate mai di mettere in casa vostra piante e fiori che illuminano le stanze e ne migliorano l’aspetto. Purificano l’aria e la migliorano anche sotto il profilo della salute. 

10. APPENDERE I QUADRI IN MODO CASUALE

Anche la scelta di come arredare le pareti non deve mai essere lasciata al caso. Quando appendiamo i quadri facciamolo ponendoli all’altezza giusta e seguendo degli schemi ordinati. Solo in questo modo verranno valorizzati gli interni. 

arredamento 2021

Di anno in anno le tendenze per arredare casa cambiano e si evolvono mixando stili, riprendendo il passato ma con uno sguardo sempre puntato sul futuro.

Il 2020 è stato un anno caratterizzato dalla pandemia e il 2021, anche nell’arredamento della casa, sarà influenzato dalle nuove abitudini di vita che questa situazione ci ha imposto. In questo articolo le dieci maggiori tendenze d’arredo per questo 2021.

MATERIALI SOSTENIBILI

In cima alla lista c’è la sostenibilità: basta spreco e basta utilizzo di materiali che non rispettano la natura. Per questo è tornato molto in auge il legno, meglio ancora se chiaro che doni luminosità all’ambiente senza appesantirlo e regali anche quel senso di calore che solo questo materiale sa trasmettere. L’imperativo è quindi arredare con stile ma utilizzando materiali a bassissimo impatto ambientale.

MARMO

Tra i materiali dimenticati e ora tornati alla ribalta c’è anche il marmo. A fronte di una spesa iniziale più alta rispetto ad altri materiali ha il fascino e l’eleganza che supera ogni ostacolo. Tra i più in voga nel 2021 il nero con venature d’oro ma anche il grigio con venature blu. Perfetto per il top della cucina, o per un tavolo ma anche come materiale da utilizzare per il bagno.

CARTA DA PARATI

Direttamente dal passato la carta da parati sta vivendo una nuova giovinezza. Utilizzata soprattutto come elemento scenografico in alcune stanze della casa, nel 2021 avrà come tema protagonista quello della natura: foreste, paesaggi, fiori insomma tutto ciò che possa rievocare lo stile nature.

COLORI DI TENDENZA

Anche alcuni colori potranno dire la loro nell’arredamento della casa del 2021: il primo in cima alla lista è il grigio spesso considerato un non-colore ma che invece quest’anno torna in auge per la sua eleganza e per il suo effetto riposante. Se il 2020 è stato l’anno del nero quest’anno a conquistare la casa sarà il blu navy anche detto blu marino: una tonalità molto scura di blu, elegante e contemporanea allo stesso tempo. In voga anche i colori “neutri” come il bianco, per creare un’atmosfera particolarmente intima e accogliente.

VETRO DECORATIVO

Anche il vetro colorato è uno dei veri e propri must per il 2021. In primo luogo per la sua versatilità: può essere usato come arredo ma anche per dividere gli spazi con sistemi di scorrimento, evitando così le porte. Non solo, il vetro colorato può essere utilizzato anche per le piastrelle da cucina, nelle docce e come base sui tavoli soprattutto con i motivi floreali che sono molto in voga.

SPECCHI

Non solo in bagno o in camera da letto, gli specchi sono un vero e proprio elemento di design per arredare tutta casa. Un pezzo di arredo che spazia dai classici specchi tondi, con preferenza per cornici colorate, passando per quelli di grandi dimensioni e quelli che ritraggono la figura intera poggiati direttamente a terra e non appesi al muro. In questo caso si può spaziare moltissimo anche con le forme.

LUMINOSITÀ

Il 2021 è all’insegna della luce ma non quella artificiale, data dalle lampade, piuttosto quella naturale. Spazio quindi a tende finissime e arredi che alleggeriscono la stanza così da dare un effetto il più possibile luminoso.

TESSUTI

Un altro ritorno dal passato al presente è quello del velluto: un materiale che per anni è stato messo da parte ma che ora è tornato in voga soprattutto per divani e poltrone. Tra gli altri materiali must del 2021 anche i tessuti naturali come cotone, lino, juta o canapa.

PIANTE E FIORI

Le piante sono da sempre un elemento di arredo per la casa: piccole o grandi tra le più amate certamente quelle grasse, che hanno bisogno di pochissime attenzioni, di tantissime forme e varietà diverse spesso usate per riempire spazi vuoti su mensole o mobili a parete. Molto in voga anche le piante da vaso che vengono collocate, essendo da interno, vicino alle finestre sia nella zona living che in bagno. Potete anche scegliere di acquistare piante e fiori finti che sono elementi di arredo che non hanno bisogno di nessun tipo di manutenzione e che risultano essere delle ottime alternative.

RIORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI

Il 2021 è anche l’apoteosi degli spazi condivisi e dello stop alle divisioni drastiche e rigide degli ambienti: via quindi a cucina e zona living in un grande open space che avrà anche il merito di far sembrare gli spazi più grandi e luminosi.

Sembra un ossimoro ma da qualche tempo a questa parte il Vintage è tornato alla ribalta non solo nei vestiti e negli accessori ma anche nell’arredamento e nel design della nostra casa.

Il termine vintage deriva dal francese vendenge e fa riferimento ai vini prodotti nelle annate migliori. Nel tempo questa parola è diventata un sinonimo dell’espressione “d’annata”, adattandosi anche ad altri contesti come la moda e le auto, nonché all’arredamento.

Il Vintage è un vero e proprio mondo da scoprire. Lo stile che lo caratterizza non è qualcosa di passeggero ma è più vicino a un vero e proprio “mood” delle persone che ci abitano e del loro stile di vita. Attenzione a pensare che la parola “vintage” viaggi sugli stessi binari di “antico”, anzi spesso nell’arredamento di alcuni spazi in questo stile modernità e passato si incontrano dando vita ad un ambiente unico e personale.

L’arco temporale a cui dobbiamo fare riferimento è abbastanza vasto: si parte dagli anni ’20 fino ad arrivare agli anni ’70 ma prima di tutto sarà importante decidere a quale epoca vogliamo ispirare i nostri elementi di arredo per non rischiare di combinare insieme troppi stili diversi tra loro.

ARREDAMENTO VINTAGE NEGLI ANNI

Decenni diversi rappresentano stili diversi: si parte dal modernariato degli anni ’20, con mobili semplici e senza troppi fronzoli e oggetti che come materiale cardine hanno il ferro battuto.

L’imperativo in questo caso è la semplicità delle forme, quasi sempre geometriche, e la linearità degli elementi.

Gli anni ’50 Rappresentano una piccola rivoluzione dal punto di vista dei materiali. Assistiamo infatti a un mix di legno e metallo ma anche a forme più morbide e linee armoniose. Mentre negli anni ’60 c’è l’esplosione dei colori con la Pop Art e le forme psichedeliche.Gli anni ’70 sono invece il trionfo della carta da parati, tornata prepotentemente di moda anche in questo periodo, con colori caldi e avvolgenti e stampe di ogni tipo: dalla natura agli animali fino alle forme geometriche.  

I MUST HAVE  DELL’ARREDAMENTO VINTAGE

Ciò che fa davvero la differenza in un arredamento Vintage è la scelta degli oggetti: ce ne sono di ogni tipo e per ogni stanza della casa, dalla cucina al bagno.

Un must have per la cucina sono i frigoriferi colorati dalla forma bombata, perfetti per ricreare il look anni ’60, oppure vecchi servizi di porcellana o ancora grandi tavole da pranzo che all’epoca riunivano tutta la famiglia.

Per la zona living una radio anni ’70 oppure un giradischi con i suoi vinili magari poggiati su un bel mobile o su una credenza. Immancabili anche gli specchi, ancor meglio se in stile retrò, tondi con una cornice dorata. Attenzione alla scelta dei divani e delle poltrone che conferiranno un carattere preciso alla stanza, meglio se in pelle e con colorazioni calde come il marrone.

Anche nella scelta del pavimento potrete sbizzarrirvi: piastrelle bianche e nere, sfiziose geometrie, parquet antiquato ma anche cotto old style. Il bagno è il luogo in cui potrete scatenare la fantasia, ad esempio può essere molto raffinata la combinazione di lavabi di recupero con piastrelle d’epoca e rubinetterie contemporanee oppure la scelta di mattonelle in maiolica. Per la camera da letto un’idea è quella di scegliere un letto con la struttura e la testiera in ferro battuto e come decorazione una serie di cuscini di forma differente ma che si abbinino al colore scelto per le pareti. Infine per le pareti non potrete sbagliare utilizzando la carta da parati decidendo se metterla solo su una parete oppure su tutti i muri che compongono la stanza.

Come detto in precedenza lo stile Vintage è quello che mette meno paletti in assoluto a patto che l’arredamento segua un criterio e che non diventi solo un’accozzaglia di oggetti di ogni epoca. Anche le piante sono un elemento importantissimo in questo stile e possono trovare posto in ogni stanza della casa, meglio ancora se inserite in un vecchio vaso colorato.

UN CONSIGLIO PER ARREDARE IN STILE VINTAGE

Se avete molte idee e non sapete da dove iniziare, beh non c’è posto migliore che i mercatini dell’antiquariato. In questi posti potrete trovare oggetti di ogni tipo e unici nel loro genere ma potrete anche lavorare con la fantasia e con il decoupage per rinnovarli a vostro piacimento dando anche ai vostri elementi di arredo un tocco personale.