profumatori per ambienti

PROFUMATORI – Sono diventati un vero e proprio must dell’arredamento di cui non si può più fare a meno

profumatori per ambienti donano alla nostra casa un tocco personale e unico e sono importanti tanto quanto un elemento di arredo classico. Il mondo dei profumatori è pressoché infinito anche se bisogna scegliere con cura il profumo che si vuole donare a una particolare stanza per renderla, insieme all’arredamento, unica. 

C’è una nota olfattiva per ogni angolo della casa: per la cucina, per la camera da letto, per la zona living. Per prima cosa quando scegliamo un profumatore per ambiente dobbiamo tener conto del nostro gusto personale esattamente come facciamo quando scegliamo un profumo. Alcune profumazioni infatti generano relax, altre infondono energia e altre ancora hanno la funzione di coprire gli odori forti. 

Profumatori per ambienti, come funzionano?

I profumatori per ambienti rilasciano il profumo in maniera graduale, una volta aperta la bottiglia, infatti, sarà sufficiente inserire i bastoncini al suo interno e per rinnovare la fragranza dovrete solo girarli di tanto in tanto circa una volta a settimana. 

Profumatori per ambienti per la cucina

Come dicevamo pocanzi, ogni angolo della casa ha bisogno di un profumo diverso. Ad esempio in cucina sceglieremo una fragranza agrumata, come quella del lime o dei fiori d’arancio, che sarà in grado di purificare l’aria e di irradiare una sensazione di benessere. Spesso la cucina è il luogo più “frequentato” della casa quindi sarà importantissimo rendere l’ambiente accogliente con il profumo giusto.

Profumatori per ambienti per il salotto

Per quanto riguarda la zona living invece potremo optare per un profumo accogliente e morbido con sentori di vaniglia, che conferirà all’ambiente un profumo delicato ma allo stesso tempo avvolgente. Per chi invece ama osare anche nelle profumazioni le opzioni sono illimitate: fragranze esotiche oppure note speziate che doneranno relax e accoglienza all’ambiente.

Profumatori per ambienti per il bagno

Anche la zona della toilette è importantissima e come il resto della casa ha necessità di avere una profumazione specifica. La più indicata per questa zona della casa è sicuramente la fragranza marina, che ricorda il mare e la spuma delle onde, e dona un senso di freschezza oltre che di relax. 

Profumatori per ambienti per la camera da letto

Infine la camera da letto, la stanza della casa che in assoluto richiama il relax, il comfort e il riposo. Le fragranze del lino saranno perfette per donare all’ambiente un senso di freschezza e di pulizia così come il talco, che può essere un’ottima soluzione anche per gli armadi. 

Profumatori per ambienti, dove posizionarli

Oltre a scegliere la fragranza perfetta per ogni angolo della nostra casa sarà importantissimo anche posizionare i profumatori nei posti giusti, prestando attenzione a piccole e semplici regole. I profumatori per l’ambiente infatti non vanno mai posizionati sotto il metro d’altezza. Importante è anche scegliere un piano d’appoggio la cui altezza non sia ostruita da altri piani affinché l’evaporazione non incontri ostacoli e si possa diffondere in modo perfetto. Evitate di posizionare i profumatori vicino a fonti di calore o di corrente come finestre e davanzali nei pressi di condizionatori o termosifoni. 

Profumatori per ambienti, misure

Per quanto riguarda la grandezza anche qui si va dai 250 ml ai 500. Le confezioni più piccole potranno essere inserite in base alle vostre necessità in ambienti ristretti, come il bagno, mentre le più grandi serviranno per profumare al meglio un ambiente più spazioso come la zona living. 

Ognuno ha il suo stile nell’arredamento della casa e spesso lo stesso si manifesta nelle piccole cose e in quegli oggetti che danno un tocco in più alla nostra abitazione. Si sa, sono i dettagli a fare la differenza e nella zona living, così come in camera da letto, non possono mancare i cuscini. Del resto, un soggiorno senza cuscini apparirà sicuramente spoglio mentre, cambiando abbinamenti, si potrà dare nuova aria all’intera casa senza sforzi. 

CUSCINI PER LA ZONA LIVING, CARATTERISTICHE – Possiamo trovare cuscini di tutte le forme, grandezze, colori e tessuti, capaci di soddisfare anche i più esigenti e i più creativi. Spesso ai cuscini non viene data l’importanza che meritano ma sono accessori indispensabili per rendere curata ed accogliente la nostra zona living. A differenza dei cuscini che utilizziamo per la camera da letto, quelli per il divano non hanno una funzione di supporto per la testa o per la schiena ma sono esclusivamente ornamentali.

CUSCINI PER LA ZONA LIVING, COME INSERIRLI – Quadrati, tondi, rettangolari, cilindrici, possono essere di diverse dimensioni, tipologia e design. Ma come inserirli nel posto giusto sul nostro divano? La regola generale è iniziare sempre dai lati sistemando i cuscini verso l’interno. I cuscini più grandi andranno posizionati agli angoli e via via si inseriranno i più piccoli fino a raggiungere il centro. Molto dipenderà dal gusto di ognuno, volendo seguire uno stile più minimal i cuscini andranno solo agli angoli, per uno stile più comfy, invece, potremo riempire l’intera seduta del nostro divano. 

CUSCINI PER LA ZONA LIVINGDIMENSIONI – Per quanto riguarda la grandezza dei cuscini non c’è una misura standard anche se i classici sono i 50×50 o 42×42, che si adattano facilmente ad ogni divano. La forma quadrata è sicuramente la più semplice ma anche la più apprezzata. Se vogliamo osare possiamo optare anche per forme meno convenzionali come i cuscini cilindrici oppure rettangolari.

L’ importante è che siano sempre dispari e che ce ne siano sempre uno o due in più rispetto al numero di posti del divano. Ad esempio su un divano da due posti ci vorranno tre cuscini, per uno da tre ce ne vorranno almeno cinque. Anche in questo caso, poi, seguite sempre il vostro stile. 

CUSCINI PER LA ZONA LIVING, ABBINAMENTI – Non ci sono regole precise sugli abbinamenti e proprio per questo potremo giocare con la fantasia, con i tessuti, con le tonalità ricordandoci sempre di non esagerare e di non mettere insieme troppi stili diversi che potrebbero generare caos. 

Molto, come detto prima, dipenderà anche dalla fantasia del nostro divano: se è neutro allora potremo scegliere un cuscino a fantasia che nelle tinte richiami i principali colori del nostro arredamento. I cuscini floreali, invece, si sposano benissimo con lo stile provenzale, quelli neri se invece l’ambiente ha tonalità chiare. Se invece il divano ha già un colore importante, come ad esempio il rosso, potremmo smorzare l’impatto con cuscini bianchi magari con dei semplici motivi stampati. 

Diversi colori daranno sensazioni diverse: i colori chiari, come il bianco, il crema o l’avorio trasmettono una sensazione di luce e pulizia. I colori della terra hanno invece un effetto rasserenante e infondono sicurezza così come il giallo o l’arancio trasmettono gioia e allegria. Per questo la scelta del colore, o dei colori, dei vostri cuscini si abbinerà perfettamente al vostro stato d’animo e alla percezione che volete dare della vostra zona living. 

arredare-il-balcone

L’estate è finalmente arrivata!

La bella stagione ci spinge sempre di più a cercare spazi esterni per rilassarci, stare in compagnia o anche solo per goderci qualche ora di relax. Non tutti abbiamo a disposizione un giardino, molto più comune è infatti avere un balcone che, anche se piccolo, può diventare una vera oasi di pace.

Ma come arredarlo? Negli ultimi anni il balcone è diventato un vero e proprio prolungamento della casa e, soprattutto gli spazi più stretti, hanno smesso di essere solo delle “zone esterne” e sono diventati veri e propri ambienti in cui vivere la vita casalinga.

ATTENZIONE ALLE DIMENSIONI

Come spesso accade per qualsiasi ambiente della casa, per arredare un balcone la prima cosa a cui dobbiamo fare attenzione sono le dimensioni: un balcone grande ci darà un ventaglio più ampio di scelte, uno più piccolo o stretto ci imporrà un arredamento studiato ad hoc ma non per questo meno confortevole o chic. Insomma, che il nostro sia un balcone grande o piccolo, potremo comunque farlo diventare il nostro paradiso in base ai nostri gusti e allo stile con cui abbiamo arredato il resto della casa, questo per dare una certa continuità con gli interni. 

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ARREDI

La prima questione da affrontare è quella che riguarda gli arredi che dipenderanno dall’utilizzo che vogliamo fare dello spazio sul balcone. Possiamo utilizzare sedie e tavoli da esterni, oppure optare per un ambiente più naif e arredare l’esterno con morbidi cuscini. In questo caso giochiamo con i colori, con le forme e con le grandezze creando un ambiente informale ma accogliente. Stesso discorso se pensiamo di arredare con divanetti o, ancora, con mobili pieghevoli che quando non utilizziamo possiamo comodamente riporre. Se poi avete a disposizione due pareti non potrà mancare una bella amaca per rilassarsi, tra l’altro è anche un bell’elemento di arredo. 

CUSCINI E TAPPETI

Essendo un ambiente esterno, coperto o no che sia, puntiamo a scegliere materiali e tessuti che siano appositamente resistenti all’acqua e alle intemperie. Questo per due motivi: per non rovinare ciò che abbiamo acquistato e non per non dover ogni qual volta inizia a piovere smontare tutto. Tappeti e cuscini waterproof sono quindi la soluzione ideale.

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ILLUMINAZIONE 

Altro punto di forza per arredare al meglio il nostro balcone è l’illuminazione. Anche in questo caso le scelte sono tantissime: piccoli faretti o romantiche lanterne ma anche catene luminose da fissare al muro. In questo modo potremo sfruttare lo spazio anche nelle ore notturne: per un aperitivo o per una cena. 

ARREDARE IL BALCONE CON LE PIANTE

Ultime ma assolutamente non meno importanti le piante. Di base è la prima cosa che ognuno di noi mette sul balcone. Le soluzioni sono pressoché infinite: piante in vaso ma anche alberi da frutto, così come piante aromatiche o piante grasse. Un’altra soluzione potrebbe essere quella delle rampicanti da posizionare su pergolati o pannelli grigliati che, tra l’altro, doneranno al nostro balcone anche un po’ di privacy, mettendoci al riparo da occhi indiscreti. 

Nell’ultimo periodo le borracce sono diventate un vero e proprio must

L’attenzione verso l’ambiente è un tema sempre sotto i riflettori e mai come in questo periodo storico moltissime persone stanno cercando di fare la loro parte eliminando prima di tutto la plastica. La soluzione più pratica, da questo punto di vista, è proprio la borraccia che, oltre a non inquinare, è estremamente pratica da utilizzare sia in estate che in inverno. 

In commercio ci sono moltissime tipologie di borracce: da quelle di plastica a quelle in vetro ma le migliori e le più sicure sono quelle in acciaio inox: non hanno bisogno di alcun trattamento, rivestimento o resina per poter essere utilizzate e non contengono piombo. Non sono soggette a corrosione e inoltre sono riciclabili al 100%.L’acciaio inox, infatti, non viene intaccato da agenti esterni: acqua, succhi, bibite gassate, ruggine. Sono inoltre durature nel tempo e questo fa di loro uno degli oggetti più ecologici e sicuri del mondo.

Ma perché preferire la borraccia? Se le motivazioni sopracitate non vi hanno convinto vi diamo altri cinque buoni motivi per andare ad acquistarne una.

  1. UTILIZZABILE IN OGNI PERIDIO DELL’ANNO – Potete utilizzare la vostra borraccia in tutte le stagioni e in qualsiasi periodo dell’anno. In estate infatti le bevande rimangono fresche e in inverno allo stesso modo manterranno il loro calore. Al contrario delle bottiglie di plastica infatti le borracce preservano la temperatura delle bevande. 
  2. ECONOMICA – Le borracce, oltre ad essere ecosostenibili, sono vantaggiose anche per il portafoglio. C’è un costo da sostenere all’inizio, certo, ma sul lungo periodo vi permetterà di non acquistare più le classiche bottigliette di plastica che, una volta utilizzate, vengono poi gettate. 
  3. PRATICA – Un altro vantaggio da non sottovalutare è la loro praticità. Dalla gita in montagna o al mare le borracce entrano comodamente in valigia, ma anche in uno zainetto o una borsa. Una volta esaurita la bevanda che mettete al suo interno basterà sciacquarla e riempirla nuovamente. 
  4. GLAMOUR – Visto il successo avuto da questi gadget nell’ultimo periodo potrete sbizzarrirvi anche nello scegliere quella che preferite in base al colore, alla forma, al tappo. Diventerà a tutti gli effetti un complemento del vostro stile. 
  5. ECO – Come detto in precedenza la questione più importante è quella della salvaguardia ambientale. L’acciaio è un materiale 100% riciclabile che può quindi essere utilizzato all’infinito senza impattare sull’ambiente e senza perdere le sue caratteristiche. Utilizzare una borraccia in acciaio è un piccolo gesto che però può fare nettamente la differenza. 

LE BORRACCE MAMA WATA 

Tra le tante tipologie di borracce la linea firmata da Mama Wata propone tantissimi modelli dallo stile inconfondibile e dai colori sgargianti. Tutte sono dotate di chiusura ermetica e mantengono le bevande al freddo per 24 ore e al caldo per 12. Ovviamente sono interamente prodotte in acciaio inox.  

COME PULIRE LA BORRACCIA

La pulizia della borraccia è molto importante ma anche molto semplice. Nel caso di quelle in acciaio inox basterà riempirla per metà con dell’acqua calda e una goccia di detersivo per i piatti. Dopo averla chiusa, agitate per alcuni secondi, poi svuotatela, risciacquate più volte e fatela asciugare. Non dimenticate di strofinare anche il tappo e la sua filettatura.

piante e fiori finti

I dettagli fanno sempre la differenza, soprattutto se si parla dell’arredamento della casa

Carta da parati per le pareti, oggetti di design, tappeti e non solo. Un elemento di arredo è costituito sicuramente dalle piante e dai fiori che donano all’ambiente un senso di luminosità ma anche di pace e di relax. Non tutti però hanno il tempo necessario per prendersene cura o sono “pollici verdi”. Niente paura, la soluzione è più semplice di quello che sembra.

PIANTE E FIORI FINTI – PERCHÈ SCEGLIERLI

Un ottimo escamotage è infatti quello di decorare la nostra casa con piante e fiori finti che, posizionati in punti strategici, possono davvero fare la differenza. Sono dei veri e propri complementi d’arredo: daranno alla vostra casa un tocco “green” senza però l’obbligo di prendervene cura. Si adattano a qualsiasi stile e spazio: ad esempio, se avete grandi finestre, potrete optare per un bel vaso di fiori, al contrario, se invece disponete di una stanza più piccola, basterà un vaso a stelo magari con un’orchidea o una rosa. 

Prima di tutto bisogna sottolineare che le piante e i fiori finti sono esattamente delle repliche di quelle naturali nella forma, così come nei colori. I fiori artificiali soprattutto si possono acquistare singolarmente o a rami e vengono venduti anche con recipienti decorati ad hoc. Questi possono essere utilizzati come centrotavola, come elementi di decoro semplice oppure per abbellire oggetti di arredamento e per dargli una nuova vita.

INFINITE POSSIBILITÀ DI ARREDO E DECORAZIONE

Vista l’enorme diffusione che fiori e piante finte hanno avuto nell’ultimo periodo, in commercio se ne trovano di ogni genere: piccole, grandi, piante grasse o sempreverdi. Sicuramente la scelta del vaso in questo caso è importantissima, perché completerà l’elemento d’arredo insieme alla pianta che avete scelto. Per la zona living, ad esempio, sono perfette le piante grasse inserite in vasetti di ceramica decorati o in latta dal colore neutro, cercate ovviamente di abbinare i colori in base a quello che è lo stile della casa o della stanza. Allo stesso modo, se scegliete di acquistare dei fiori, potrete abbinarli magari ai colori dei cuscini del divano o dei mobili.

Oltre alle piante “classiche” da vaso anche le piante pendenti sono molto indicate e soprattutto fanno davvero un bell’effetto se inserite in contesti come la cucina o il bagno. Tra le più apprezzate c’è sicuramente l’edera. 

Molto in voga in questo periodo sono anche i giardini verticali, che vengono scelti anche da chi vuole ricreare l’ambiente del giardino sul proprio terrazzo o, al contrario, da chi non ha tempo o voglia di curare un giardino vero e proprio. L’effetto sarà davvero speciale. 

IL CONSIGLIO UTILE

Le piante e i fiori finti sono facilmente lavabili, non sporcano e mantengono sempre vivaci i vostri spazi. Il consiglio è quello di spruzzare su foglie o fiori un buon profumatore d’ambiente per mantenere la vostra casa verde e aromatizzata. Quando decidete di acquistare piante o fiori finti potete scegliere anche il materiale che preferite dal punto di vista della composizione: ne esistono infatti di tessuto oppure le classiche create con materiali plastici.

Arredare è forse una delle cose più difficili, soprattutto se vi state cimentando in questa avventura per la prima volta, e quindi per la vostra prima casa. 

Attenzione però a non commettere errori di cui potreste pentirvi e soprattutto che potrebbero non farvi sentire a vostro agio in casa vostra.

Di seguito una mini-guida per non cadere negli errori più comuni che si compiono quando si arreda casa.

1. LO STILE AL PRIMO POSTO

Ancor prima di pensare ai mobili, ai quadri e agli oggetti che dovrete inserire all’interno della vostra casa la prima cosa da decidere è: con quale stile volete arredarla. Non è detto che si debba scegliere un solo ed unico stile ma c’è da considerare che non tutti gli stili stanno bene insieme. Il mix&match va molto di moda negli ultimi anni ma dietro deve esserci sempre uno studio. 

2. PENSATE ALLE VOSTRE ESIGENZE

Quando si arreda casa bisogna tenere conto delle vostre esigenze e dello stile di vita che conducete: ad esempio se siete persone che lavorano e si godono la casa solo di sera, magari con un pasto veloce, sarà controproducente acquistare una cucina enorme che occupa tutta la stanza. Potrete invece dedicare parte di quello spazio creando un angolo lettura. Allo stesso modo, se vivete con gatti in casa, sarà opportuno scegliere mobili resistenti e che possano durare nel tempo. 

3. ATTENZIONE ALLE DIMENSIONI DEI MOBILI

Anche per quanto riguarda le dimensioni bisogna fare attenzione a divani e mobili che decidete di acquistare. Comprare un divano troppo grande per una stanza piccola darà solo un effetto di “soffocamento” e farà sembrare la stanza ancor più angusta. Ogni elemento va proporzionato rispetto al suo contesto. Allo stesso modo, infatti, se comprerete un mobile troppo piccolo la stanza sembrerà vuota.

4. UN’UNICA FONTE DI LUCE

Illuminare gli ambienti è importantissimo quando arredate casa. Se deciderete di mettere una sola fonte di luce in una stanza rischiate che non tutti gli angoli siano illuminati nel giusto modo, soprattutto se l’ambiente non gode di luce naturale. Pensate quindi ad inserire, oltre al classico lampadario, anche delle lampade a parete oppure da tavolo. 

5. NON DEFINIRE UNA PALETTE DI COLORI PRECISA

Certamente non lasciare tutte le pareti di casa bianche può essere un’ottima idea per dare vita alle varie stanze. Importante è però scegliere gli accostamenti cromatici giusti partendo da un colore principale (neutro) e due colori secondari presenti in misura minore rispetto al primo. Scegliere colori che cozzano tra di loro dà solo un risultato disarmonico. 

6. RIEMPIRE TROPPO GLI AMBIENTI

Spesso c’è la tendenza a sovraccaricare gli ambienti soprattutto quando a tutti i costi si vuol dare la propria impronta nello stile dell’arredo. L’errore più comune è quello di riempire la stanza che poi avrà l’effetto di apparire confusionaria.

7. ARREDARE IN MODO FRETTOLOSO

Un altro degli errori più comuni è quello di volere la casa pronta e arredata in ogni dettaglio. Ci vuole tempo per arredare, ancor di più se volete dare un vostro tocco personale allo stile. Per questo concentratevi sull’indispensabile e poi, con calma, provvedete ad aggiungere oggetti, mobili o altro.

8. TENDE INADEGUATE

Non sottovalutate neanche la funzionalità delle tende perché anche loro svolgono il proprio compito nell’arredamento della casa. Per questo impegnatevi a scegliere le tende giuste che devono fondersi con lo stile della stanza in cui le metterete. Attenzione anche alla scelta dei tessuti, da evitare quelli pesanti.

9. NON METTERE PIANTE IN CASA

Non dimenticate mai di mettere in casa vostra piante e fiori che illuminano le stanze e ne migliorano l’aspetto. Purificano l’aria e la migliorano anche sotto il profilo della salute. 

10. APPENDERE I QUADRI IN MODO CASUALE

Anche la scelta di come arredare le pareti non deve mai essere lasciata al caso. Quando appendiamo i quadri facciamolo ponendoli all’altezza giusta e seguendo degli schemi ordinati. Solo in questo modo verranno valorizzati gli interni. 

arredamento 2021

Di anno in anno le tendenze per arredare casa cambiano e si evolvono mixando stili, riprendendo il passato ma con uno sguardo sempre puntato sul futuro.

Il 2020 è stato un anno caratterizzato dalla pandemia e il 2021, anche nell’arredamento della casa, sarà influenzato dalle nuove abitudini di vita che questa situazione ci ha imposto. In questo articolo le dieci maggiori tendenze d’arredo per questo 2021.

MATERIALI SOSTENIBILI

In cima alla lista c’è la sostenibilità: basta spreco e basta utilizzo di materiali che non rispettano la natura. Per questo è tornato molto in auge il legno, meglio ancora se chiaro che doni luminosità all’ambiente senza appesantirlo e regali anche quel senso di calore che solo questo materiale sa trasmettere. L’imperativo è quindi arredare con stile ma utilizzando materiali a bassissimo impatto ambientale.

MARMO

Tra i materiali dimenticati e ora tornati alla ribalta c’è anche il marmo. A fronte di una spesa iniziale più alta rispetto ad altri materiali ha il fascino e l’eleganza che supera ogni ostacolo. Tra i più in voga nel 2021 il nero con venature d’oro ma anche il grigio con venature blu. Perfetto per il top della cucina, o per un tavolo ma anche come materiale da utilizzare per il bagno.

CARTA DA PARATI

Direttamente dal passato la carta da parati sta vivendo una nuova giovinezza. Utilizzata soprattutto come elemento scenografico in alcune stanze della casa, nel 2021 avrà come tema protagonista quello della natura: foreste, paesaggi, fiori insomma tutto ciò che possa rievocare lo stile nature.

COLORI DI TENDENZA

Anche alcuni colori potranno dire la loro nell’arredamento della casa del 2021: il primo in cima alla lista è il grigio spesso considerato un non-colore ma che invece quest’anno torna in auge per la sua eleganza e per il suo effetto riposante. Se il 2020 è stato l’anno del nero quest’anno a conquistare la casa sarà il blu navy anche detto blu marino: una tonalità molto scura di blu, elegante e contemporanea allo stesso tempo. In voga anche i colori “neutri” come il bianco, per creare un’atmosfera particolarmente intima e accogliente.

VETRO DECORATIVO

Anche il vetro colorato è uno dei veri e propri must per il 2021. In primo luogo per la sua versatilità: può essere usato come arredo ma anche per dividere gli spazi con sistemi di scorrimento, evitando così le porte. Non solo, il vetro colorato può essere utilizzato anche per le piastrelle da cucina, nelle docce e come base sui tavoli soprattutto con i motivi floreali che sono molto in voga.

SPECCHI

Non solo in bagno o in camera da letto, gli specchi sono un vero e proprio elemento di design per arredare tutta casa. Un pezzo di arredo che spazia dai classici specchi tondi, con preferenza per cornici colorate, passando per quelli di grandi dimensioni e quelli che ritraggono la figura intera poggiati direttamente a terra e non appesi al muro. In questo caso si può spaziare moltissimo anche con le forme.

LUMINOSITÀ

Il 2021 è all’insegna della luce ma non quella artificiale, data dalle lampade, piuttosto quella naturale. Spazio quindi a tende finissime e arredi che alleggeriscono la stanza così da dare un effetto il più possibile luminoso.

TESSUTI

Un altro ritorno dal passato al presente è quello del velluto: un materiale che per anni è stato messo da parte ma che ora è tornato in voga soprattutto per divani e poltrone. Tra gli altri materiali must del 2021 anche i tessuti naturali come cotone, lino, juta o canapa.

PIANTE E FIORI

Le piante sono da sempre un elemento di arredo per la casa: piccole o grandi tra le più amate certamente quelle grasse, che hanno bisogno di pochissime attenzioni, di tantissime forme e varietà diverse spesso usate per riempire spazi vuoti su mensole o mobili a parete. Molto in voga anche le piante da vaso che vengono collocate, essendo da interno, vicino alle finestre sia nella zona living che in bagno. Potete anche scegliere di acquistare piante e fiori finti che sono elementi di arredo che non hanno bisogno di nessun tipo di manutenzione e che risultano essere delle ottime alternative.

RIORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI

Il 2021 è anche l’apoteosi degli spazi condivisi e dello stop alle divisioni drastiche e rigide degli ambienti: via quindi a cucina e zona living in un grande open space che avrà anche il merito di far sembrare gli spazi più grandi e luminosi.

Sembra un ossimoro ma da qualche tempo a questa parte il Vintage è tornato alla ribalta non solo nei vestiti e negli accessori ma anche nell’arredamento e nel design della nostra casa.

Il termine vintage deriva dal francese vendenge e fa riferimento ai vini prodotti nelle annate migliori. Nel tempo questa parola è diventata un sinonimo dell’espressione “d’annata”, adattandosi anche ad altri contesti come la moda e le auto, nonché all’arredamento.

Il Vintage è un vero e proprio mondo da scoprire. Lo stile che lo caratterizza non è qualcosa di passeggero ma è più vicino a un vero e proprio “mood” delle persone che ci abitano e del loro stile di vita. Attenzione a pensare che la parola “vintage” viaggi sugli stessi binari di “antico”, anzi spesso nell’arredamento di alcuni spazi in questo stile modernità e passato si incontrano dando vita ad un ambiente unico e personale.

L’arco temporale a cui dobbiamo fare riferimento è abbastanza vasto: si parte dagli anni ’20 fino ad arrivare agli anni ’70 ma prima di tutto sarà importante decidere a quale epoca vogliamo ispirare i nostri elementi di arredo per non rischiare di combinare insieme troppi stili diversi tra loro.

ARREDAMENTO VINTAGE NEGLI ANNI

Decenni diversi rappresentano stili diversi: si parte dal modernariato degli anni ’20, con mobili semplici e senza troppi fronzoli e oggetti che come materiale cardine hanno il ferro battuto.

L’imperativo in questo caso è la semplicità delle forme, quasi sempre geometriche, e la linearità degli elementi.

Gli anni ’50 Rappresentano una piccola rivoluzione dal punto di vista dei materiali. Assistiamo infatti a un mix di legno e metallo ma anche a forme più morbide e linee armoniose. Mentre negli anni ’60 c’è l’esplosione dei colori con la Pop Art e le forme psichedeliche.Gli anni ’70 sono invece il trionfo della carta da parati, tornata prepotentemente di moda anche in questo periodo, con colori caldi e avvolgenti e stampe di ogni tipo: dalla natura agli animali fino alle forme geometriche.  

I MUST HAVE  DELL’ARREDAMENTO VINTAGE

Ciò che fa davvero la differenza in un arredamento Vintage è la scelta degli oggetti: ce ne sono di ogni tipo e per ogni stanza della casa, dalla cucina al bagno.

Un must have per la cucina sono i frigoriferi colorati dalla forma bombata, perfetti per ricreare il look anni ’60, oppure vecchi servizi di porcellana o ancora grandi tavole da pranzo che all’epoca riunivano tutta la famiglia.

Per la zona living una radio anni ’70 oppure un giradischi con i suoi vinili magari poggiati su un bel mobile o su una credenza. Immancabili anche gli specchi, ancor meglio se in stile retrò, tondi con una cornice dorata. Attenzione alla scelta dei divani e delle poltrone che conferiranno un carattere preciso alla stanza, meglio se in pelle e con colorazioni calde come il marrone.

Anche nella scelta del pavimento potrete sbizzarrirvi: piastrelle bianche e nere, sfiziose geometrie, parquet antiquato ma anche cotto old style. Il bagno è il luogo in cui potrete scatenare la fantasia, ad esempio può essere molto raffinata la combinazione di lavabi di recupero con piastrelle d’epoca e rubinetterie contemporanee oppure la scelta di mattonelle in maiolica. Per la camera da letto un’idea è quella di scegliere un letto con la struttura e la testiera in ferro battuto e come decorazione una serie di cuscini di forma differente ma che si abbinino al colore scelto per le pareti. Infine per le pareti non potrete sbagliare utilizzando la carta da parati decidendo se metterla solo su una parete oppure su tutti i muri che compongono la stanza.

Come detto in precedenza lo stile Vintage è quello che mette meno paletti in assoluto a patto che l’arredamento segua un criterio e che non diventi solo un’accozzaglia di oggetti di ogni epoca. Anche le piante sono un elemento importantissimo in questo stile e possono trovare posto in ogni stanza della casa, meglio ancora se inserite in un vecchio vaso colorato.

UN CONSIGLIO PER ARREDARE IN STILE VINTAGE

Se avete molte idee e non sapete da dove iniziare, beh non c’è posto migliore che i mercatini dell’antiquariato. In questi posti potrete trovare oggetti di ogni tipo e unici nel loro genere ma potrete anche lavorare con la fantasia e con il decoupage per rinnovarli a vostro piacimento dando anche ai vostri elementi di arredo un tocco personale.